Vermouth di Torino I.G.P.
Rosso Superiore
ricetta con Nebbiolo d’Alba Doc e Barbaresco Docg
Secondo l’antica tradizione torinese – e come stabilito dalla normativa vigente – almeno il settantacinque per cento di un autentico vermouth deve essere vino. È da qui che tutto ha inizio: solo una base di eccellente qualità può dare vita a un vermouth degno di questo nome.

Attorno a questo cuore vitale si intreccia un mosaico di aromi: spezie, fiori, frutti, bacche, radici, foglie, legni e semi provenienti da terre lontane o da giardini segreti. Ognuno di essi dona la propria impronta, irripetibile e mutevole, plasmata dal terroir, dal tempo e dalle stagioni.

Alcol e zucchero ne esaltano la voce, fondendo in un unico respiro il carattere del vino e la poesia delle botaniche, in un gioco infinito di profumi, colori e sapori. Infine, come ogni pennellata contribuisce alla perfezione di un quadro, così l’esperienza, la sensibilità e la pazienza del mastro distillatore guidano ogni gesto della lavorazione, fino a ottenere l’armonia assoluta di un grande vermouth. Nel creare questo prodotto abbiamo seguito questi principi antichi e semplici, lasciando che la tradizione, la natura e il tempo si esprimessero al meglio.
Dal colore rosso rubino intenso con riflessi granati, questo Vermouth di Torino Rosso Superiore rivela al naso un magnifico complesso etereo che spazia dai fiori e dai frutti all’universo delle spezie. Gentile ed armonioso, esprime intriganti sentori di violetta, rosa canina, fiori di campo, agrumi, mela e amarena, pesca fresca ed essiccata. Note intense ed avvolgenti di spezie dolci, tra le quali spicca la vaniglia, accompagnano ed integrano sentori di erbe amaricanti e balsamiche.

Vermouth di Torino: ready to drink cocktail, da oltre 300 anni.
Degustare fresco, liscio, con una scorza di limone

Morbido, avvolgente e persistente, al palato lascia affiorare la propria ricchezza aromatica con una grazia lenta e misurata. La solidità del nobile vitigno, sapientemente lavorato, dialoga con le sfumature amaricanti di assenzio, china e genziana, mentre i richiami freschi ed agrumati di arancia e angelica impreziosiscono il complesso. Accenni di chiodi di garofano e delicate suggestioni di frutti a bacca rossa donano profondità e calore. Nel finale, la morbida astringenza dei tannini e una freschezza balsamica appena accennata prolungano la sensazione di grande piacevolezza.
